Gli gnudi sono un piatto tipico della tradizione toscana, si chiamano così perché praticamente sono dei ravioli nudi, senza pasta, formati solo dal ripieno. Sono un primo piatto della tradizione povera, semplice, delicato ma di grande effetto.
Qualche settimana fa abbiamo visto la versione classica con burro e salvia, oggi invece vi proponiamo gli gnudi al pomodoro, un piatto più colorato dal sapore intenso.
Ingredienti per 4 persone
600 g di spinaci freschi (circa350 cotti)
450 g di ricotta di pecora
40 g di farina + quella per la lavorazione
1 uovo
parmigiano grattugiato
pepe
noce moscata
500 g passata di pomodoro
olio
sale
Prima di iniziare la preparazione degli gnudi, anche la sera precedente, mettere la ricotta in un colino in modo che perda un po’ di liquidi e risulti più asciutta durante la lavorazione.
Pulire gli spinaci, lavarli accuratamente sotto l’acqua corrente e metterli a lessare in una pentola con un bicchiere di acqua. Cuocere per circa 10 minuti, fino a che non risultano morbidi.
Scolare gli spinaci e strizzarli bene con le mani in modo da eliminare l’acqua in eccesso. Con un coltello tritarli finemente e lasciarli raffreddare.
Quando gli spinaci sono freddi metterli in una ciotola con la ricotta e lavorare bene il composto.
Aggiungere l’uovo, la farina, il parmigiano e un pizzico di sale se necessario.
Lavorare bene fino ad ottenere una crema. Aggiungere il pepe e la noce moscata e lasciar riposare qualche minuto.
Prendere un cucchiaio di impasto e lavorarlo nella mani leggermente bagnate, dandogli una forma di una pallina rotonda o leggermente allungata. Rotolare la pallina nella farina e adagiarla su un vassoio.
Ripetere l’operazione fino ad esaurimento dell’impasto.
Di volta in volta può essere necessario bagnarsi le mani ed aggiungere sul piano di lavoro la farina necessaria per la lavorazione.
Nel frattempo mettere la passata di pomodoro in una padella, aggiungere sale ed olio e cuocere a fuoco basso per circa 10/15 minuti.
Mettere sul fuoco l’acqua in una pentola capiente per la cottura degli gnudi.
Quando l’acqua arriva ad ebollizione salarla e lessare gli gnudi per qualche minuto, fino a che non vengono a galla. Scolarli e trasferirli nella padella con il condimento.